Ep.4 - The never-ending apocalypse of Vajont

Ep.4 - The never-ending apocalypse of Vajont

La sera del 9 ottobre 1963 uno tsunami di milioni di metri cubi d’acqua, provocato dalla caduta di una valanga in un bacino idroelettrico, si abbatta su una valle al confine tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, cancellando il paese di Longarone e provocando più di 1.900 morti. Da quella notte di autunno, la tragedia del Vajont è diventata simbolo dell’«ingegnerizzazione della natura», delle trasformazioni che l’uomo impone all’ecosistema fino a comprometterne gli equilibri. Sessant’anni dopo, l’acqua è al centro dell’emergenza climatica. L’“oro blu” è un bene che scarseggia, il cui valore continua ad aumentare vertiginosamente e su cui si appuntano le pulsioni speculative di un paradigma di sviluppo rovinoso: un paradigma che si alimenta di catastrofi e che mette in conto mille, altri possibili “Vajonts”. Al plurale.

Jaksot(45)

Suosittua kategoriassa Politiikka ja uutiset

uutiscast
aikalisa
ootsa-kuullut-tasta-2
politiikan-puskaradio
rss-ootsa-kuullut-tasta
tervo-halme
rss-pinnalla
rss-podme-livebox
rss-asiastudio
otetaan-yhdet
aihe
the-ulkopolitist
et-sa-noin-voi-sanoo-esittaa
radio-antro
rss-vaalirankkurit-podcast
rss-ulkopoditiikkaa
rss-mina-ukkola
rss-raha-talous-ja-politiikka
viisupodi
rss-virkkusvartti